C’è un caotico universo che s’aggira attorno a noi. Le antiche civiltà che ci precedettero si stanno coalizzando, i loro capisaldi mistici si riuniscono in grandi gruppi spirituali. Ai comuni mortali nulla è dato sapere, a Bruno 9li invece sì.
Un nome da alter ego perfetto per questo brasiliano classe ‘80 (i cui veri nome e volto sono sconosciuti – sbirciare la sua foto nella sezione about per credere -) a cui piace mescolare il simbolismo in incontri fra il naturale ed il soprannaturale, rifacendosi all’arte europea, giapponese e latino americana che fu secoli fa.
Protagonisti dei suoi quadri sono gli uomini, in contrapposizione agli animali più carichi di significato per molte religioni, come varie razze di scimmia, elefanti, pesci e gatti.
Sono scontri spesso feroci, graffianti e striati dalle moltissime linee decorative e dall’uso dell’inchiostro nero quasi fosse il narratore di tutte le sfacettature di quei momenti.
Bruno 9li si chiede se ciò che disegna raffigura scene arcaiche di una memoria perduta, oppure raffigurazioni del destino delle forze spirituali del nuovo millennio. A noi l’ardua sentenza.
PS: Bruno ci ha avvisato che i suoi lavori verranno esposti a Milano il 6 novembre, per maggiori informazioni vi rimando al link da lui segnalatomi: www.rojo-magazine.com/mil
WEB: www.bruno9li.com














