La stravagante, simpatica e (a mio parere) un po’ pasticciata personalità di Bruno Mallart si riversa tutta nei suoi lavori e nel suo sito, zeppo di chicche come l’Intro che fa comparire una sua foto burlonesca in un’antica cornice che recita sottostante “Brunoléon Mallaparte”.
I collage che propone sono principalmente eseguiti a mano per intero, supportati da acquerelli, matite e pittura. Il suo stile si potrebbe collocare all’interno degli anni ‘90 (forse a causa dell’uso frequente di quelle foto di cd?), ma sono l’umorismo e la spiccata propensione a dare una “storia interna” alle sue opere che più attirano l’occhio di un attento osservatore. Gli ambiti in cui si muove maggiormente sono l’editoria e l’illustrazione su libro, il che incentra spesso i temi dei suoi lavori sul rapporto uomo-macchina o uomo-società, temi che vengono sviluppati da Bruno in maniera spesso visivamente caotica, ma concettualmente chiara e significativa.
WEB: www.brunomallart.com














