<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mokamour &#187; Fotografia</title>
	<atom:link href="http://www.mokamour.com/category/recensioni/tecnica/fotografia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mokamour.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Apr 2011 09:51:42 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Wayne Martin Belger</title>
		<link>http://www.mokamour.com/wayne-martin-belger</link>
		<comments>http://www.mokamour.com/wayne-martin-belger#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 09:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Cascone</dc:creator>
				<category><![CDATA[America del Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mokamour.com/?p=2967</guid>
		<description><![CDATA[
Wayne Martin Belger è un fotografo, ma con una peculiarità che lo distingue da molti dei suoi colleghi: questo autore infatti, per ogni sua serie fotografica, costruisce una fotocamera con foro stenopeico (pinhole) e la utilizza per realizzare la sua idea. Le sue macchine, oltre a possedere caratteristiche differenti l&#8217;una dall&#8217;altra, sono delle vere e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.boyofblue.com"><img src="http://www.mokamour.com/img_autori/fffdc1.jpg" alt="" /></a></p>
<p>Wayne Martin Belger è un fotografo, ma con una peculiarità che lo distingue da molti dei suoi colleghi: questo autore infatti, per ogni sua serie fotografica, costruisce una fotocamera con foro stenopeico (<em>pinhole</em>) e la utilizza per realizzare la sua idea. Le sue macchine, oltre a possedere caratteristiche differenti l&#8217;una dall&#8217;altra, sono delle vere e proprie opere d&#8217;arte, che ricordano lontanamente uno stile <em>steampunk</em>. Non a caso vengono esposte insieme alle sue fotografie, evidenziando così quel legame artista-artigiano che spesso non è presente in altri autori.</p>
<p><strong>WEB: <a href="http://www.boyofblue.com" target="_blank">www.boyofblue.com</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mokamour.com/wayne-martin-belger/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alexa Meade</title>
		<link>http://www.mokamour.com/alexa-meade</link>
		<comments>http://www.mokamour.com/alexa-meade#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 14:12:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Cascone</dc:creator>
				<category><![CDATA[America del Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Body Painting]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mokamour.com/?p=2952</guid>
		<description><![CDATA[
A prima vista i lavori di Alexa Meade sembrano dei bei dipinti materici. In realtà è solo un&#8217;illusione: la sua tecnica (originalissima) consiste nel dipingere le persone e gli oggetti intorno, immortalando tutto con la macchina fotografica. Body painting spinto a livelli estremi!
WEB: www.alexameade.com
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alexameade.com"><img src="http://www.mokamour.com/img_autori/Schermata-2010-05-14-a-16.07.33.jpg" alt="" /></a></p>
<p>A prima vista i lavori di Alexa Meade sembrano dei bei dipinti materici. In realtà è solo un&#8217;illusione: la sua tecnica (originalissima) consiste nel dipingere le persone e gli oggetti intorno, immortalando tutto con la macchina fotografica.<em> Body painting</em> spinto a livelli estremi!</p>
<p>WEB: <a href="http://www.alexameade.com">www.alexameade.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mokamour.com/alexa-meade/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corrado Dalcò</title>
		<link>http://www.mokamour.com/corrado-dalco</link>
		<comments>http://www.mokamour.com/corrado-dalco#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 09:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessiodral</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mokamour.com/?p=2940</guid>
		<description><![CDATA[
Nato a Parma, Corrado Dalcò, si è trasferito a Londra dove attualmente lavora come fotografo anche se i suoi inizi erano orientati maggiormente verso il mondo della grafica.
Corrado si è specializzato nel campo della moda e pubblicità. Nei suoi scatti predilige il lo-fi e unendo sfocature con colori virati ci riporta alla luce quel vintage [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corradodalco.co.uk/" target="_blank"><img src="http://www.mokamour.com/img_autori/CorradoDalco.jpg" alt="Corrado Dalcò" /></a></p>
<p>Nato a Parma, Corrado Dalcò, si è trasferito a Londra dove attualmente lavora come fotografo anche se i suoi inizi erano orientati maggiormente verso il mondo della grafica.<br />
Corrado si è specializzato nel campo della moda e pubblicità. Nei suoi scatti predilige il lo-fi e unendo sfocature con colori virati ci riporta alla luce quel vintage che non stanca mai.<br />
In questo ultimo periodo sono molto affascinato da questo stile fotografico. Penso che Corrado Dalcò sia un buon esempi per poter dire &#8220;Quanto mi sarebbe piaciuto scattare questa foto&#8221;.</p>
<p><strong>WEB: <a href="http://http://www.corradodalco.co.uk/" target="_blank">www.corradodalco.co.uk</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mokamour.com/corrado-dalco/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Erin Mulvehill</title>
		<link>http://www.mokamour.com/erin-mulvehill</link>
		<comments>http://www.mokamour.com/erin-mulvehill#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 10:13:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amarilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[America del Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mokamour.com/?p=2884</guid>
		<description><![CDATA[
Il nome del suo sito, “I can freeze the time” cattura perfettamente la sensazione principale che domina una delle serie fotografiche più suggestive di Erin Mulvehill. Gli scatti “Underwater” sembrano “congelare” i minuti e sospendere la dimensione temporale immergendo i corpi ritratti in un silenzio quasi inquietante per la sua immobilità.
L’artista, residente a New York [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.icanfreezetime.com/" target="_blank"><img src="http://www.mokamour.com/img_autori/ErinMulvehill.jpg" alt="Erin Mulvehill" /></a></p>
<p>Il nome del suo sito, “I can freeze the time” cattura perfettamente la sensazione principale che domina una delle serie fotografiche più suggestive di Erin Mulvehill. Gli scatti “Underwater” sembrano “congelare” i minuti e sospendere la dimensione temporale immergendo i corpi ritratti in un silenzio quasi inquietante per la sua immobilità.<br />
L’artista, residente a New York ma laureatasi all’università di Siracusa, cattura immagini nelle quali il soggetto principale è la figura umana immersa in una costante atmosfera dove il tempo e lo spazio non interessano più: la nostra attenzione viene catturata dal soggetto, dal suo sguardo (è questo il caso della serie “Veil project”) o dal suo corpo, come negli scatti di “Human Being” .</p>
<p><strong>WEB: <a href="http://www.icanfreezetime.com/" target="_blank">www.icanfreezetime.com</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mokamour.com/erin-mulvehill/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ekaterina Zagustina [Katja Faith]</title>
		<link>http://www.mokamour.com/ekaterina-zagustina-katja-faith</link>
		<comments>http://www.mokamour.com/ekaterina-zagustina-katja-faith#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 09:18:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessiodral</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Fotomanipolazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mokamour.com/?p=2793</guid>
		<description><![CDATA[
Ekaterina Zagustina è conosciuta anche con lo pseudonimo di Katja Faith utilizzato dall&#8217;autrice per raccogliere tutte le sue opere all&#8217;interno dei vari siti del settore, come ad esempio il famoso social network DeaviartART.
Vive e lavora nella città russa Belgorod, dove ha sviluppato uno spiccato talento per l&#8217;illustrazione combinando effetti digitali con la fotografia. Il risultato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://katjafaith.carbonmade.com/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-2794" src="http://www.mokamour.com/img_autori/zagustina.jpg" alt="zagustina" width="544" height="140" /></a></p>
<p>Ekaterina Zagustina è conosciuta anche con lo pseudonimo di <em>Katja Faith</em> utilizzato dall&#8217;autrice per raccogliere tutte le sue opere all&#8217;interno dei vari siti del settore, come ad esempio il famoso social network <a href="http://katjafaith.deviantart.com/" target="_blank">DeaviartART</a>.<br />
Vive e lavora nella città russa Belgorod, dove ha sviluppato uno spiccato talento per l&#8217;illustrazione combinando effetti digitali con la fotografia. Il risultato di questa sua tecnica sono delle immagini surreali che potrebbero ingannare l&#8217;occhio dando a volte l&#8217;impressione di osservare un dipinto curato nei minimi dettagli.<br />
Vi segnalo anche il suo blog personale su <a href="http://katjafaith.livejournal.com/" target="_blank">livejournal.com</a>.</p>
<p><strong>WEB:  <a href="http://katjafaith.carbonmade.com/" target="_blank">katjafaith.carbonmade.com</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mokamour.com/ekaterina-zagustina-katja-faith/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nirrimi Hakanson</title>
		<link>http://www.mokamour.com/nirrimi-hakanson</link>
		<comments>http://www.mokamour.com/nirrimi-hakanson#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 13:58:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Cascone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Fotomanipolazione]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mokamour.com/?p=2580</guid>
		<description><![CDATA[
Rimango sempre sbalordito dalla giovane età di questa ragazza australiana, al momento diciassettenne, che si occupa di fotografia fin da piccola. Dal suo portfolio si evince una personalità interessante, accompagnata da una tecnica che lascia intravedere una buona maturità artistica, senza però perdere di vista quella freschezza e quella fantasia (e perché no? anche quell&#8217;inquietudine!) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nirrimiphotography.carbonmade.com" target="_blank"><img src="img_autori/dcnirr.jpg" /></a></p>
<p>Rimango sempre sbalordito dalla giovane età di questa ragazza australiana, al momento diciassettenne, che si occupa di fotografia fin da piccola. Dal suo portfolio si evince una personalità interessante, accompagnata da una tecnica che lascia intravedere una buona maturità artistica, senza però perdere di vista quella freschezza e quella fantasia (e perché no? anche quell&#8217;inquietudine!) tipiche degli anni dell&#8217;adolescenza.</p>
<p><strong>WEB: <a href="http://nirrimiphotography.carbonmade.com" target="_blank">nirrimiphotography.carbonmade.com</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mokamour.com/nirrimi-hakanson/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Storm Thorgerson</title>
		<link>http://www.mokamour.com/storm-thorgerson</link>
		<comments>http://www.mokamour.com/storm-thorgerson#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 09:22:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessiodral</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Fotomanipolazione]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mokamour.com/?p=2565</guid>
		<description><![CDATA[
Oggi presenteremo forse uno dei creativi più famosi al mondo. I suoi lavori sono entrati nella storia cavalcando i pentagramma di decine di band famosissime.
Storm Thorgerson nacque nel 1944 in Inghilterra e studiò arte e cinema al Royal College of Art&#8230; ma la nostra storia inizia circa 25 anni dopo.
Nel 1968 Storm Thorgerson, insieme a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.stormthorgerson.com" target="_blank"><img src="http://www.mokamour.com/img_autori/StormThorgerson.jpg" alt="Storm Thorgerson" /></a></p>
<p>Oggi presenteremo forse uno dei creativi più famosi al mondo. I suoi lavori sono entrati nella storia cavalcando i pentagramma di decine di band famosissime.<br />
Storm Thorgerson nacque nel 1944 in Inghilterra e studiò arte e cinema al Royal College of Art&#8230; ma la nostra storia inizia circa 25 anni dopo.</p>
<p>Nel 1968 Storm Thorgerson, insieme a Aubrey Powell, è stato fra i fondatori dello studio grafico Hipgnosis. Questi giovani ragazzi con il passar degli anni crearono universi surreali tenuti in vita dalle note suonate da alcuni dei migliori album nella storia della musica.<br />
Hipgnosis è stato uno studio fotografico e di design  specializzato nel realizzare copertine per album musicali.<br />
Il gruppo di creativi si sciolse nel 1983, 10 anni dopo l&#8217;inizio della collaborazione con Peter Christopherson che divenne a tutti gli effetti un membro dello studio. Il nostro Storm Thorgerson tutt&#8217;oggi continua a lavorare nel medesimo campo non tralasciando il surrealismo che lo ha sempre caratterizzato.<br />
Indubbiamente le sue opere più famose appartengono ai dischi dei Pink Floyd. La copertina di &#8220;The dark side of the moon&#8221; è ritenuta da molti come il miglior artwork di tutti i tempi. A riguardo vorrei citare il libro &#8220;Pink Floyd. Visioni &#8221; nel quale sono racchiusi disegni, fotografie ed elaborati grafici di quasi 40 anni di storia visiva del celebre gruppo rock.<br />
Il talento visionario di Storm Thorgerson ha solcato le vie creative di molteplici musicisti come ad esempio i Genesis, Paul McCartney, Black Sabbath, Peter Gabriel, Led Zeppelin, Alan Parsons Project, Audioslave, The Cramberries, Dream Theater e tanti tanti altri.</p>
<p>La complessa tecnica di foto manipolazione adottata da Storm Thorgerson si avvale prevalentemente di strumenti analogici come fotocamere Hasselblad, pellicole di medio formato, aerografo e collage.<br />
Storm Thorgerson  è stato anche autore di diversi videoclip, lungometraggi e documentari quasi sempre legati al mondo della musica.</p>
<p><strong>WEB: </strong><a href="http://www.stormthorgerson.com" target="_blank"><strong>www.stormthorgerson.com</strong></a></p>
<div id="archivebox">
<strong>» <a href="http://www.marvinradio.it/" target="_blank">Recensione scritta per MARVIN</a></strong>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mokamour.com/storm-thorgerson/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Damien Vignaux [Elroy]</title>
		<link>http://www.mokamour.com/damien-vignaux-elroy</link>
		<comments>http://www.mokamour.com/damien-vignaux-elroy#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 08:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessiodral</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Fotomanipolazione]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mokamour.com/?p=2542</guid>
		<description><![CDATA[
Probabilmente Damien Vignaux, conosciuto anche come Elroy, è il classico caso di quando i giovani creativi esclamano &#8220;Voglio essere come lui!&#8221; mentre navigano un portfolio on-line variegato e pieno di ottimi lavori. Anche se nato e cresciuto in Francia, l&#8217;art director Damien Vignaux attualmente vive a Berlino, in Germania.
Si potrebbe fare una dichiarazione apparentemente azzardata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.elroy.fr" target="_blank"><img src="img_autori/elroy.jpg" /></a></p>
<p>Probabilmente Damien Vignaux, conosciuto anche come Elroy, è il classico caso di quando i giovani creativi esclamano &#8220;Voglio essere come lui!&#8221; mentre navigano un portfolio on-line variegato e pieno di ottimi lavori. <br />Anche se nato e cresciuto in Francia, l&#8217;art director Damien Vignaux attualmente vive a Berlino, in Germania.<br />
Si potrebbe fare una dichiarazione apparentemente azzardata dicendo che è influenzato dalla cultura Pop, dalla musica elettronica e dalle pellicole vintage, ma vi assicuro che questi caratteri stilistici discordanti tra loro in mano a Vignaux assumono tutt&#8217;altro significato grazie all&#8217;esperienza acquisita dalle sue numerose sperimentazioni.  <br />Ormai dalla Francia ci hanno fatto capire che anche a loro gli spetta un posto nel podio della musica elettronica (vedi ad esempio Daft Punk e Justice), così anche il nostro Damien Vignaux, da buon francese, si cimenta con la musica e i visual diventando il co-fondatore del collettivo musicale Bisou GTi specializzato in set di grande impatto visivo basato su brani elettronici contaminati da sonorità hip hop, glitter anni ottanta e l&#8217;immancabile french touch.<br />
Attualmente il sito di questo dj e visual artist conta circa 95 lavori tra illustrazioni, fotografie, video, poster, mixtaper e grafiche applicate a oggetti di quotidiano utilizzo. <br />Non vi resta altro che curiosare nel suo sito e se siete dei giovani creativi vi auguriamo di diventare presto come lui.</p>
<p><strong>WEB: <a href="http://www.elroy.fr" target="_blank">www.elroy.fr</a></strong></p>
<div>
<strong>» <a href="http://www.marvinradio.it/site/podcast/item/228-puntata-9" target="_blank">Recensione scritta per MARVIN &#8211; Puntata 9 [1 dicembre 2009]</a></strong>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mokamour.com/damien-vignaux-elroy/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.marvinradio.it/site/components/com_sermonspeaker/media/marvin3/3marvin9.mp3" length="68313337" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>JR</title>
		<link>http://www.mokamour.com/jr</link>
		<comments>http://www.mokamour.com/jr#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 08:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>_reda_</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mokamour.com/?p=2415</guid>
		<description><![CDATA[
Voglio parlare di stupore. Di enormi occhi e facce di settanta metri quadri che turbano l’orizzonte. Sorrisi di trenta metri lineari. Giganteschi visi di donne qualunque che campeggiano nelle strade e lungo gli argini dei fiumi delle nostre città belle e ordinate. E di un’arma calibro 28 millimetri: un obiettivo fotografico. E’ la mano di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jr-art.net" target="_blank"><img src="img_autori/jr_senna.jpg" /></a></p>
<p>Voglio parlare di stupore. Di enormi occhi e facce di settanta metri quadri che turbano l’orizzonte. Sorrisi di trenta metri lineari. Giganteschi visi di donne qualunque che campeggiano nelle strade e lungo gli argini dei fiumi delle nostre città belle e ordinate. E di un’arma calibro 28 millimetri: un obiettivo fotografico. <br />E’ la mano di JR a stupirci, fotografo francese come mai ne avete visti. <br />Ha occhi attenti rivolti verso il mondo, e ha riconosciuto che il patrimonio più prezioso di cui disponiamo sono le persone. Va a caccia di storie di vite qualunque come un cane da tartufi, nelle terre di frontiera, nei territori del conflitto, guarda coi suoi occhi, fotografa e ce li attacca lungo le strade, in formati giganteschi e con piazzamenti inaspettati. <br />Si scosta dall’immagine preconfezionata che i media ci offrono del resto del mondo e della Storia che raccontano – attacca lungo le strade la sua visione, privata e personale. <br />Quello che importa veramente a  JR non sono i suoi manifesti, ma le vite che li abitano – la sua prima preoccupazione è che raggiungano le persone, che arrivino a destinazione. L’opera d’arte non è il taglio sorprendente degli scatti di JR, ma sono le donne e i ragazzi che hanno accettato di essere fotografati. Il regalo più grande che JR ci fa non è creare semplicemente una vertigine fisica, ma fare da ponte, lasciare incontrare due vite che non si sarebbero mai sfiorate e farle guardare negli occhi. <br />E ci tiene molto a scomparire dietro il suo gesto. Non cerca di occupare il centro della sua opera ma resta un megafono e un veicolo: resta un uomo nascosto, schiva le rincorse dei media che sono costretti a stornare tutta la loro attenzione sui soggetti delle foto. <br />La cosa più bella del lavoro di JR è la colla. Considerata in senso metaforico, ovviamente: i suoi progetti creano tra le persone che li realizzano dei legami che sopravvivono alle installazioni, perché JR è un artista molto esigente &#8211; richiede il sostegno di una comunità intera: storie da raccontare, visi da fotografare, mani che aiutino ad attaccare una quantità industriale di poster e muri da poter usare con il consenso della comunità che li abita. Questo è un altro dei motivi per cui JR si mantiene nell’ombra: da solo non esisterebbe. <br />JR è arrivato al nocciolo, non ha bisogno di fronzoli: gli bastano la sua macchina fotografica, stampa in bianco e nero, carta e colla – tecnica povera a supporto di solidi contenuti. <br />Ha affrontato il disagio dei giovani dei sobborghi parigini con le installazioni “28 millimètres – Portait d’une génération”, da cui Gallimard ha tirato fuori una bellissima pubblicazione, con prefazione di Vincent Cassel – progetto nato pare dalla vicinanza di JR al collettivo Kutrajmé. <br />“Face2Face” è forse il progetto che ha avuto più risonanza: quale superficie migliore del muro di confine tra Israele e Palestina per raccontare questi due popoli e il loro conflitto… JR ribalta le posizioni e attacca volti palestinesi sul versante israeliano e viceversa. Anche qua la pubblicazione che ne segue è davvero degna di nota.<br />
Per raccontare le favelas fa invece molta strada, spostandosi tra Cambogia, Africa, India e Sud America, fino a fermarsi a Morro de Providencia, il ghetto più inviolabile di Rio de Janeiro, in cui riesce a lavorare fianco a fianco con le comunità locali. Da questo itinerario nasce “Women are heroes”, reportage e successiva campagna di affiches sul ruolo della donna e sul disagio che vive in contesti degradati. <br />Tutte le campagne di JR nascono nei posti di interesse, per poi essere riportate nelle maggiori capitali europee e negli Stati Uniti… Perché l’arte serva a qualcosa!</p>
<p><strong>WEB: <a href="http://www.jr-art.net" target="_blank">www.jr-art.net</a></strong></p>
<div id="archivebox">
<strong>» <a href="http://www.marvinradio.it/site/podcast/item/226-puntata-7" target="_blank">Recensione scritta per MARVIN &#8211; Puntata 7 [24 novembre 2009]</a></strong>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mokamour.com/jr/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.marvinradio.it/site/components/com_sermonspeaker/media/marvin3/3_marvin_7.mp3" length="72483525" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Julien De Repentigny</title>
		<link>http://www.mokamour.com/julien-de-repentigny</link>
		<comments>http://www.mokamour.com/julien-de-repentigny#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 09:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessiodral</dc:creator>
				<category><![CDATA[America del Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Scultura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mokamour.com/?p=2456</guid>
		<description><![CDATA[
Julien De Repentigny è un grafico di Montreal, Quebec, e dal Canada ci presenta un bran bel portfolio.
E&#8217; specializzato in caratteri tipografici, ma la sua creatività non si limita nel gestire mediante software le famiglie di font, le crenature e le interlinee. Realizza manualmente caratteri tipgrafici tridimenzionali utilizzando materie cartacee, colori acrilici e luci al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.visualadvice.com" target="_blank"><img src="http://www.mokamour.com/img_autori/JulienDeRepentigny.jpg" alt="Julien De Repentigny" /></a></p>
<p>Julien De Repentigny è un grafico di Montreal, Quebec, e dal Canada ci presenta un bran bel portfolio.<br />
E&#8217; specializzato in caratteri tipografici, ma la sua creatività non si limita nel gestire mediante software le famiglie di font, le crenature e le interlinee. Realizza manualmente caratteri tipgrafici tridimenzionali utilizzando materie cartacee, colori acrilici e luci al neon.<br />
Osservando i suoi lavori mi ritornano alla mente le creazioni del creativo Julien Vallèe (sempre di Montreal), ma Julien De Repentigny è più devoto ai caratteri tipografici e a tutte le leggi grafiche che ne derivano.</p>
<p><strong>WEB: </strong><a href="http://www.visualadvice.com" target="_blank"><strong>www.visualadvice.com</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mokamour.com/julien-de-repentigny/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

