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	<title>Mokamour &#187; Pixel Art</title>
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		<title>eBoy studio</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 23:18:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessiodral</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Pixel Art]]></category>

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Una categoria che abbiamo totalmente trascurato su Mokamour, fino ad oggi, è la pixel art. Facilmente collocabile nella nicchia dei nostalgici.
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<p>Una categoria che abbiamo totalmente trascurato su Mokamour, fino ad oggi, è la pixel art. Facilmente collocabile nella nicchia dei nostalgici.<br />
La pixel art nasce all&#8217;incirca negli anni 80, quando ancora non si sentiva parlare di motori grafici (i primi vennero sviluppati per i famosi videogiochi <em>Doom</em> e <em>Quake</em> a metà degli anni 90). In quel periodo i computer e le console avevano poca potenza. Poiché l&#8217;hardware non poteva gestire una grafica dettagliata, le immagini sui video erano composte da pixel molto grandi che lasciavano altrettanto spazio all&#8217;immaginazione.<br />
Con il passare del tempo la tecnologia ha fatto passi da gigante e la situazione è migliorata, ma c&#8217;è ancora qualcuno che nutre del fascino per quegli anni.<br />
Tra i più famosi artisti della pixel art troviamo i tedeschi <em>Steffen Sauerteig</em>, <em>Svend Smital</em> e <em>Kai Vermehr</em>, i quali hanno fondato lo studio <em>eBoy</em>, sfruttando le potenzialità di Photoshop e la loro fantasia.<br />
Nel loro sito è possibile ammirare delle vere e proprie &#8220;perle spigolose&#8221;. I soggetti più rappresentati sono le caratteristiche città caotiche, ormai emblema di questa corrente artistica che alcuni paragonano al puntinismo dell&#8217;800.</p>
<p><strong>WEB: <a href="http://www.hello.eboy.com/" target="_blank">www.hello.eboy.com</a></strong></p>
<p><span style="color:#999999;"></span></p>
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