David Peña [Puño]
David Peña [Puño]

David Peña [Puño]

Kokekoko non è un sito di qualche collettivo giapponese, ma il portfolio on-line di David Peña (conosciuto anche come Puño). Perchè collettivo? Provate a dare un’occhiata ai suoi lavori. Questo autore che attualmente vive a Parigi riesce ad esprimersi con una moltitudine di stili differenti, utilizzando altrettante differenti tecniche.
Mokamour proverà a farvi conoscere meglio David e tutti i suoi progetti di editoria digitale, fumetto e anche qualche suo piccolo “segreto criminale”.

» Il sito di David Peña
» Recensione di Mokamour su David Peña

David Peña [Puño]

Chi è David Peña e cosa fa nella vita?
Chi sono? Sto ancora cercando di scoprirlo! Nella mia vita  disegno, guardo film, rimorchio ragazze e solitamente fumo un pò d’erba se il raccolto  va bene quest’anno.

Cos’è per te disegnare?
Un tempo disegnare era dimenticarsi della realtà per un pò. Ora è il mio lavoro. Non so se questo sia un bene o un male.

Hai una straordinaria capacità di adattare la tua mano a vari stili, con quale criterio ritieni opportuno utilizzarne uno a discapito di altri?
Se disegno per me stesso, non ci penso tanto. Scivola dalla testa alla mano. Se disegno per altri, cerco di adattare lo stile a ciò che il lavoro richiede.

David Peña [Puño]

Da dove trai ispirazione per dar vita ai personaggi che popolano le tue illustrazioni?
Da film, la vita e belle fotografie. Non prendo mai ispirazione da altri disegni, lo trovo coooosì noioso.

Ti è mai capitato di rappresentare persone che conosci o sono tutti personaggi immaginari?
Preferisco sempre disegnare personaggi immaginari in situazioni recentemente accadute a me o ai miei amici. Ma ho lavorato come caricaturista per 5 anni lungo tutta la mia nazione.

Se ti trovassi costretto a impersonare per il resto della tua vita un personaggio delle tue illustrazioni, in quale ti sentiresti più a tuo agio?
Il vecchio, ubriacone ed inutile Topolino che spesso disegno. Mi piace. Non gli importa nulla della vita, vaga per la città bevendo e molestando le ragazze.

David Peña [Puño]

Da qualche anno hai fondato E-diciones Peo, una casa editrice di libri virtuali. Vuoi parlarci di questo tuo progetto?
Yeah, è così difficile tenere aggiornato un progetto come quello quando hai così tanto lavoro che ti aspetta!!!

Per te ha più valore un libro digitale o cartaceo?
Cartaceo per sempre. Amo i libri come oggetti. Ma penso che virtuale significhi GRATIS (o quasi gratis). Non potrei mai realizzare un progetto come E-diciones Peo su carta, perchè non ho i soldi.

Qual è il primo libro illustrato che hai letto?
En busca del Huchapotamo, di Stephen Cosgrove ed illustrato da Robin James. Avevo 3 anni.

Com’è il tuo rapporto con il mondo del fumetto?
Ora ne sono un pò lontano. Ho pubblicato un fumetto underground, Cretino, per parecchi anni, ed ora mi sono un pò stancanto. Ma ritornerò un giorno!

David Peña [Puño]

Quali sono i tuoi illustratori preferiti?
I miei amici. Nicolai Trochinsky, Clara Tanit, Brecht Evens, Valerio Vidali, Crist-bal Schmal…

Cosa ti piace fare nel tempo libero?
Guardare film. Di solito guardo in media tre film al giorno. Oggi, per esempio, ho visto 4 film e finita l’intervista, guarderò Suspiria. Amo i gialli!

Quali sono i siti che frequentati maggiormente?
Papelcontinuo.net, ffffound.com e imdb.com

Cosa ti piacerebbe che accadesse domani?
Che faccia sole.

È finita l’intervista, ma prima di salutarci, come segno di amicizia con i lettori di Mokamour, ci racconteresti un tuo segreto?
Certamente: una volta ho rubato un gioiello in un museo.

David Peña [Puño]

Alessio Nunzi

Alessio Nunzi

Alessio Nunzi è nato a Roma dove vive e lavora.
Dal 2002 lavora nel mondo delle arti visive crescendo professionalmente come graphic designer, art director e illustratore.
Il suo interesse per le nuove tecnologie lo porta ad occuparsi anche di web, progettando e realizzando siti e materiali grafici per i social media, sviluppando strategie di comunicazione online.
www.dral.net
Alessio Nunzi