Una categoria che abbiamo totalmente trascurato su Mokamour, fino ad oggi, è la pixel art. Facilmente collocabile nella nicchia dei nostalgici.
La pixel art nasce all’incirca negli anni 80, quando ancora non si sentiva parlare di motori grafici (i primi vennero sviluppati per i famosi videogiochi Doom e Quake a metà degli anni 90). In quel periodo i computer e le console avevano poca potenza. Poiché l’hardware non poteva gestire una grafica dettagliata, le immagini sui video erano composte da pixel molto grandi che lasciavano altrettanto spazio all’immaginazione.
Con il passare del tempo la tecnologia ha fatto passi da gigante e la situazione è migliorata, ma c’è ancora qualcuno che nutre del fascino per quegli anni.
Tra i più famosi artisti della pixel art troviamo i tedeschi Steffen Sauerteig, Svend Smital e Kai Vermehr, i quali hanno fondato lo studio eBoy, sfruttando le potenzialità di Photoshop e la loro fantasia.
Nel loro sito è possibile ammirare delle vere e proprie “perle spigolose”. I soggetti più rappresentati sono le caratteristiche città caotiche, ormai emblema di questa corrente artistica che alcuni paragonano al puntinismo dell’800.
WEB: www.hello.eboy.com














