Quando ho visto le foto subacquee nel portfolio di Namiko, mi son subito ricordata. Lei è quell’artista invitata a “lavorare” per FABRICA che, in un servizio del TG1, disse di voler usare il suo corpo per arrivare ai suoi scopi artistici. Ora, a distanza d’anni, la ritrovo con il suo portfolio personale, e scopro che è fotografa.
Inusuali le sue opere, piene di fascino avvolgente e di interessanti ambientazioni. I progetti sono pochi, ma i primi due, Beauty e Fashion, mi hanno davvero colpita.














