Tempo fa vidi una copertina di un magazine fra i tanti e ne rimasi folgorata: raffigurata stagliava questa giovane donna dai capelli acconciati con dei fiori ed il volto dipinto in una sorta di maschera woodoo tribale – gli occhi cerchiati in profondi buchi neri, la bocca decorata con sinuose linee decadenti – il tutto con dovizia di particolari. Questa “rivisitazione di donna” aveva un incanto a sè stante, una malìa indefinibile che ti attanagliava gli occhi al punto di non riuscire a posarli in un qualsiasi altro punto dello schermo.
Al giorno d’oggi ho scoperto l’autrice del dipinto, tale Sylvia Ji residente in California e giovane artista americana molto conosciuta .
La biografia nel suo sito la descrive come un’artista della bellezza decadente, che dipinge con sentori d’altri tempi ragazze che conosce, semplici figure femminili o riflessioni di sè stessa.
A mio parere le opere raffiguranti le “donne truccate” sono quelle che più incarnano la potenza espressiva di Sylvia, ma anche gli altri quadri non mancheranno d’attirare la vostra attenzione.
WEB: www.sylviaji.com














