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Take-g toy's

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Non potete immaginare quale lampo di ispirazione misto ad una riverente ammirazione abbia avuto guardando le produzioni (specialmente la serie di robottini) in legno di Take-g toy’s. Dietro questo marchio si cela Takeji Nakagawa, che crea l’evoluzione tridimensionale dello Yosegi-Mokuzougan, un’arte giapponese tipica della regione Hakone-Odawara consistente in costruzioni con blocchi di legno in bidimensione, assemblate secondo le loro texture per unicità e colore.
Usando quattro tipi di legno diverso questo artista crea sculture perfette che sembrano essersi materializzate dai sogni più reconditi di ogni bambino, piene zeppe di dettagli (manine, bottoni, bulloni, giunture, valvole, occhietti, cappelli, numeri, dita paffute, ecc..), di pura fantasia e creatività. Non mi servirebbe tornare piccola pur di giocarci, ma leggendo in giro ho scoperto che per adesso non c’è una vera e propria produzione di questi giocattoli, ciascuno di essi è un pezzo unico… beati i suoi figli!

WEB: www.take-g.com

Aurora Romano

Aurora Romano

lives/dies for: Audrey Hepburn, fotografia analogica, b/n, camera oscura, 120mm, Polaroid, Holga, SuperSampler, Nikon FE2, pasta, Scrubs, Lost (1a serie), Daria, 50’s-60’s, Lost in Translation, A/R Andata+Ritorno, Colazione da Tiffany (il film), Ogni cosa è illuminata (il libro), Fester (bassottino di casa), la canzone Bimbo mio di Dumbo, le tazze, guidare la Beppina (Fiat Uno ‘89), biscotti Digestive al cioccolato, Moleskine, popcorn, ping pong, i panini del SuperCiccio.
Aurora Romano

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