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Tiny and Big – Alla ricerca delle mutande perdute

Nato come progetto studentesco nel 2009, Tiny & Big: in Granpa’s Leftovers esce dopo tre anni di lavoro in distribuzione digitale. La storia ruota attorno alla ricerca di un’eredità (delle mutande) da ritrovare in un mondo intrigante e condito da meccaniche di gioco molto interessanti che faranno la gioia di chiunque abbia una certa passione per la distruzione.  Sviluppato da Black Pants, un piccolo studio con sede tra Kassel e Berlino, il gioco ha uno stile grafico ben definito e personale che porta l’impronta di Sebastian Stamm illustratore, fumettista e fondatore di Black Pants Studio. Sebastian ci ha parlato del suo lavoro su Tiny and Big.

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Il concept visivo prende spunto da alcuni lavori che Stamm aveva realizzato in quel periodo per dei VJ set sul tema della teoria delle stringhe.

In generale, dall’ inizio della produzione di T&B il nostro obiettivo era di trasporre delle caratteristiche del linguaggio di fumetti tradizionali in un mondo 3D. Questo includeva texture disegnare a mano, un’ombreggiatura piatta e da cartoon, una sensazione quasi tattile,  poi fumetti, onomatopee, vignette, e così via.

Inizialmente disegnate a mano con penna e inchiostro, le texture sono poi in parte state realizzate in digitale con una Cintiq mantenendo uno stile “analogico”.

Realizzare un gioco è un processo iterativo, devi sempre cambiare tutto, lavorare in digitale ha reso molto più facile soddisfare le necessità produttive.

Durante lo sviluppo una grossa sfida è stata la ricerca di una sintesi soddisfacente per il contorno dei personaggi, che in finale è stato ottenuto con una combinazione di contorni renderizzati e contorni direttamente disegnati sulle texture.
Una delle caratteristiche fondamentali dell’ aspetto visivo è la scelta di utilizzare un misto di tratteggio e texture organiche per realizzare le ombre, risultato di un lungo lavoro di sperimentazione sul codice.

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Grande ammiratore di giochi come Day of the Tentacle, Sam and Max, Woodruff, Hotwheels (per C64) ed Earthworm Jim, Stamm ne apprezza

un certo stile bizarro che li rende speciali e autonomi. Sono differenti da tanti altri giochi per il loro personale linguaggio visivo, chiaramente elaborato e distinto, per il loro cosmo coerente. Quando li rivedo ho lo stesso formicolio che mi danno i fumetti di Dave Cooper o Futurama. In più questi giochi hanno tutti dei personaggi unici e delle grandi storie. Quando ho sviluppato l’aspetto visivo, i personaggi e lo stile del nostro gioco, ho sempre cercato di tenere a mente gli elementi che mi entusiasmano dei suddetti giochi.

La grafica di T&B ha ricevuto dei buoni riscontri. In generale il gioco è stato apprezzato per le meccaniche, la storia, i personaggi e l’aspetto che nel complesso formano un pacchetto armonico. Questo ci ha incoraggiato molto a proseguire nella produzione di giochi con un aspetto illustrativo e personale.

Tiny & Big: in Granpa’s Leftovers è disponibile per PC su STEAM, GOG, HUMBLE STORE e sul sito ufficiale.

VJ_Image_StringvilleDisegno per un VJ set che ha dato origine al concept visivo di Tiny & Big.

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Gilberto Sivolati

Esploratore di mondi virtuali da quella mattina di festa in cui ricevette un Atari 2006, Gilberto Sivolati nel mondo reale divide il suo tempo tra grafica e illustrazione. Nelle mattine di festa continua instancabilmente a giocare, confondendo il giorno con la mattina e la notte, le feste per giorni feriali.

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